Quasi finito di scroccare - in modalità book-sharing con lo sfortunato che davvero lo comprerà - quello che il solito Antonio D'Orrico aveva definito, su Magazine scorso, "il best seller dell'estate 2006". E' strutturato allegramente come un porci senza le ali intergenerazionale, e a una mano sola - o come una lunga intervista doppia; un faccia a faccia con pochissime regole e consiglieri - "Ci vediamo al bar Biturico", di Paolo Doni e/o Giuliano Zincone*; in cui, ad un capitolo scritto da Giada su quanto sia anziano quel ridicolo che la squadra ai party ana-capresi, ne segue un altro in cui, quello stesso, tanto si sente ringiovanire dall'idea di stare a scrivere davvero un libro sull'amore tra una tredicenne e un (altro) anziano, che le mette in bocca espressioni come "in classe mia [...] io poi sono la straprima, modestamente"; manda anzitempo il dattiloscritto a D'Orrico; se lo fa pubblicare in questi giorni da Guanda.
Il motivo del mio post, comunque, era questo: c'è qualcuno che abbia il disco di Stefano Bollani in cui si suona l'omonimo brano?
[NEL CASO che mai doveste citare da qualche parte il titolo di questo mio post, vi prego di CITARNE anche la fonte.]









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