Ve lo comunico: da oggi sono ancora un po' più strambo di ieri. Sarò uno che chiederà ai tabacchini di che marca hanno i fiammiferini. Mi ero sempre rifornito, in cuor mio, di normalissimi svedesi, neppure eccessivamente pipe-friendly; facendo in vita mia lo schizzinoso ed il preciso su cose di ben altra importanza (si vedano le pastiglie umidificatrici da busta porta-tabacco; le ciccine; i luoghi estivi di festival musicale). Ma, quando troppo è, troppo è.
Con i legnetti che solo da stamattina sono in grado di attribuire, con immensa gratitudine e più cosciente fedeltà alla ditta Solo Sirkarna, Cechia; distribuiti dagli Angiolo Rosselli & Figli - a loro volta una fabbrica di fiammiferi dal 1853 - prima di affidarmi al primo Fiammiferi Marsiglia che capitasse, non mi era mai capitato - e dico mai - di incendiarmi al terzo tentativo i pantaloni del pigiama.









ma io dico, come si fa a bruciarsi il pigiama??!!??
come Pinocchio che si addormenta davanti al camino e si sveglia perchè i piedini di legno vanno a fuoco…
robe d’altri tempi…
Comunque non era quello gessato..
… vuol dire che hai ben 2 paia di pigiami???
noooooooooooo!!!