Metto subito le mani avanti.
Non sono di quelle che qualsiasi cosa faccia gli danno contro. Non ho avuto niente da dire, à tiempi, sul fatto che un erede Savoia, non appena ammesso a varcare le frontiere della Repubblica a seguito di un complesso iter di modifica costituzionale, abbia ritenuto strumento appropriato per sbandierare la propria italianità l’essere testimonial di disgustosi cetriolini sott’olio.
Quasi quasi mi piacque e mi parve persino dimostrazione di un insperato sense of humor. “Guarda tu che simpatico … Saranno state le scuole ginevrine” pensai.
E ora? Che dire ora?
D’accordo, è vero, manco in quella prima esperienza pubblicitaria dimostrava una grande espressività… ma in fin dei conti doveva solo sponsorizzare dei robini verdi ed unti. Non serviva alcuna speciale interpretazione, suvvia!
Ora, al contrario, si è fatto promotore di una linea di occhiali da sole pensati per gente affascinante, charmant, di mondo… insomma un po’ com’è lui. Cosa? Com’è lui? Con quell’espressione ebbbete là? Ma stiamo scherzando? Ma l’avete visto?
Avanti Ema, dicci ò vero: perché ti sei impelagato in ‘st’impresa più grande di te?
Ammettilo, hai toppato: questa scelta qua proprio non l’hai imbroccata.
Ma lo capisco, non sei tu: sarà certamente colpa di qualche smidollato che smidollatamene ti consiglia male.
Non ti preoccupare, Ema: da oggi mi occuperò io di te. E ti dirò di più, sono talmente brava che già mi sto dando da fare. Senti qua: mi hanno detto che TonnoNostrOmo sta cercando volti nuovi. Ho già mandato il tuo book!









Sei grande, Rosie! Ormai sono finalmente per diventare marito manager di moglie blogger!