La storia della genesi delle tette di Salma Hayek così come le conosciamo ora (cioè: richieste e ottenute da un Dio particolarmente somigliante a Roy De Vita) sta commuovendo sempre più anche i blogger italiani.
A me, personalmente, l’episodio raccontato dalla messicana che amo di più - se non altro perché ha prodotto una delle mie serie preferite - ha ricordato una mitica scena di una parodia del Padrino tardi anni ‘90.
Il piccolo Vincenzo Cortino (fondatore della dinastia mafiosa in questione) appena sbarcato in America, si innamora di una bambina, con cui guarda il cielo e la luna. Alla prima stella cadente, la ragazzina chiede a Vincenzino di esprimere un desiderio. In men che non si dica, lei si ritrova con un paio di tette da maggiorata. E la luna non sembra più così grande, da laggiù.









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