Antefatto: un tizio mio amico ha avuto un problema con la ragazza, di recente. Parecchio grosso, parecchio di recente. Lei lo ha cornificato con un altro tizio che ha conosciuto su un network sociale pessimo, e ha bloccato l’amico su MSN. Io gli ho detto di farsi coraggio, gli ho proposto di iscriversi a Facebook e gli ho porto una scodella di Cheerios degli anni ‘90, che conservavo in casi del genere, senza la scatola. Ecco il testo che ho raccolto, conversando con lui, mentre cominciava a sentirsi, lentamente, peggio (cantava sulle note di una vecchia canzone di Nico Fidenco).
Mi vuoi lasciare, e tu vuoi fuggire
ma sola al buio tu poi mi sbloccherai.
Ti voglio pokare, pokare,
sfiorarti con un dito virtuale, virtuale,
così sul tuo profilo la nebbia svanirà
e il tuo cuore aggiornarsi potrà
e mai più Badoo riaprirai,
ahi, ahi, ahi, ahi.
Ti voglio taggare, taggare,
cliccando su una foto del mare, del mare,
amandoti su un pannello di Facebook,
così tu, con la blacklist, più fuggir non potrai
e accanto a me tu resterai,
ahi, ahi, ahi, ahi.
Se tu messengerai,
un virus ti prenderai
e sola, sola
sola nel buio
formatterai.
Ti voglio pokare, pokare,
sfiorarti con un dito virtuale, virtuale,
così sul tuo profilo la nebbia svanirà
e il tuo cuore aggiornarsi potrà
e accanto a me ti taggherai,
ahi, ahi, ahi, ahi.
(Etc. etc.)









per la cronaca nico fidenco era anche l’interprete della sigla di ‘don chuck castoro’
Quanto vorrei che si facessero battute sull’invincibilità e la forza bruta di Chuck Castoro, al posto di quelle su Chuck Norris. Del resto, lo sanno tutti quanto fosse rispettato e temuto nella piccola ma laboriosa comunità di cui faceva il bello e il cattivo tempo.
GRANDE! ..c’è un chiaro cambiamento di tempi…